Carta Acquisti

Che cosa è esattamente la carta acquisti, di cui si è fatto un gran parlare, sia in bene che in male: vediamo le caratteristiche della carta acquisti nel dettaglio.

La carta in questione è stata pensata e voluta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze ed introdotta con un Decreto Legge del 2008.
Si tratta di una carta, spendibile quasi ovunque, pre pagata, anzi occorre dire pre caricata, appunto dal Ministero stesso. La ricarica avviene ad intervalli regolari, ogni due mesi, e vengono accreditati su ogni carta 80 Euro. La somma è spendibile per spese sanitarie, alimentari e utenze domestiche, quali luce, acqua, gas, eccetera.
È stata concepita per fornire anche sconti ed agevolazioni particolari, nei negozi che si fossero convenzionati al circuito della Carta Acquisti, ma il progetto, dopo una fase di studio piuttosto lunga e contrastata, non è mai decollato veramente e si è creata una certa confusione in merito.

A chi viene concessa la carta acquisti: innanzitutto occorre fare una specifica richiesta, tramite un modulo che si trova in tutti gli uffici postali. Dopo la compilazione del modulo poi si dovranno soddisfare un certo numero di adempimenti e verifiche, e qui dipende dall'organizzazione di ogni città e regione. Davvero la procedura può essere semplice e veloce o diventare complicata da lunghe code a sportelli diversi con tempi di attesa anche estenuanti, come si è ben risaputo.

Per averne diritto alla carta acquisti occorre essere cittadini italiani con più di 65 anni di età e con requisiti economici specificamente indicati dal decreto legge, oppure avere figli di età inferiore ai tre anni di età, anche in questo caso comunque intervengono requisiti di tipo economico specifici, per potere avere diritto alla carta acquisti.
Nel caso di genitori con figli di età inferiore ai tre anni, non devono possedere più di un immobile abitativo, il limite è fissato ad un immobile di residenza ed una quota massima del 25% su un secondo immobile di tipo abitativo, oppure non più del 10% di immobile destinato ad altro uso.
Non possedere più di due autoveicoli, non avere intestati più di una singola utenza di acqua, luce e gas, infine avere un Isee non superiore ai 6.235 Euro.
Nel caso di richiedenti con più di 65 anni, il primo requisito è il possesso della cittadinanza italiana, avere trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai relativi redditi propri, sono di importo inferiore a 6.235,35 Euro all'anno o di importo inferiore a 8.313,80 Euro all'anno, se di età pari o superiore a 70 anni. Infine avere un Isee pari o inferiore a 6.235 Euro, come per il precedente caso dei bambini.
Anche in questo caso valgono le medesime regole sugli immobili, non più di un immobile di residenza e non più della quota del 255 su un secondo immobile di proprietà

La carta è in tutto e per tutto somigliante a qualunque bancomat, reca il logo di Poste Italiane e funziona sul circuito Mastercard. Naturalmente è gratuita, sia la procedura di attivazione che l'utilizzo.
Potrà essere richiesta e naturalmente utilizzata anche nel 2010, anzi sono stati attivati servizi aggiuntivi, quali le comunicazioni via sms ai possessori, mentre ancora si sta lavorando all'ampliamento dei negozi affiliati al circuito, per promuovere sconti ed offerte.
Secondo i dati ufficiali del Governo questi negozi dovrebbero essere al momento circa 10 000, sparsi su tutto il territorio nazionale, per informazioni più dettagliate relative alle offerte effettivamente in corso nella propria zona, consigliamo di rivolgersi a qualunque ufficio della Confcommercio.

Per informazioni sulla carta acquisti invece si puà contattare il Numero Verde 800.666.888.

http://www.mef.gov.it/carta_acquisti/minori/carta-bambini-requisiti.asp

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:2iiq4jWPJewJ:www.mef.gov.it/carta_acquisti/+carta+acquisti&cd=1&hl=en&ct=clnk&gl=us

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