Lo skimmer

Lo skimmer è l’apparecchio posto negli sportelli bancomat ATM (Automated Teller Machine) per identificare il contenuto delle bande magnetiche di pagamento e per controllare la verifica del PIN (Personal Identification Number) inserito dall’utente. Lo skimmer è lo strumento per identificare la carta di credito, il suo codice PIN e per mettere in comunicazione l’utente con il suo conto corrente.

Questo apparecchio è, purtroppo, oggetto di manipolazioni o di fabbricazioni improprie al fine di copiare i dati cifrati della carta di credito e trasmetterli a carte false, all’insaputa dell’utente. Questo tipo di truffa è chiamata skimming dal verbo inglese “skim” che significa strisciare o sfiorare.

Il danno economico apportato dalle frodi dei sistemi di prelevamento e pagamento elettronici viene stimato solo nell’anno 2005, in almeno 4 milioni di euro. In questi ultimi anni gli operatori commerciali hanno a loro disposizione uno strumento in più per sapere che cos’è ed in cosa consiste lo skimming, nonché imparare i trucchi per individuare le carte di credito false; in questo caso la collaborazione con la Polizia Postale è molto rilevante in quanto ha realizzato una dispensa contenente tutti i consigli pratici corredate ad immagini, per riconoscere carte di credito false ed attuare adeguate misure di sicurezza informatiche e idonee pratiche di gestione e controllo.
La Polizia Postale è l’organismo costituzionale che si occupa del controllo e della prevenzione delle frodi informatiche.

Lo scopo della divulgazione delle dispense informative è quella di fornire agli operatori uno strumento utile per migliorare i sistemi di sicurezza già oggi presenti presso le imprese del commercio e tutelare i consumatori anch'essi vittime delle frodi. Il costante aggiornamento ed il controllo degli strumenti in dotazione è praticamente indispensabile per limitare sempre più il fenomeno delle clonazioni, delle truffe via etere e degli attacchi dei sistemi. Queste tipologie di truffa sono molto diffusi in città grandi e popolose, come Milano ad esempio, ed il problema riguarda non solo gli utenti titolari di carte di credito, ma anche gli operatori commerciali, ed il sistema bancario che emette le carte di credito stesse.
I soggetti maggiormente esposti sono naturalmente i privati che utilizzano le carte di pagamento per effettuare le normali transazioni commerciali presso esercizi muniti di POS, oppure che prelevano il contante dai centri di smistamento ATM, perché percentualmente rappresentano i maggiori utilizzatori di questi sistemi di pagamento. Infatti i pagamenti effettuati tramite carte elettroniche in ambito aziendale corrispondono a meno del 10% del volume monetario movimentato in ambito privato. Ma molti rischi li corrono anche gli esercenti che forniscono beni o servizi tramite cards, qualora vengano manomessi i loro POS.
Infatti, più si diffonde il pagamento tramite carta di credito e relativi sistemi di pagamento elettronici, più il truffatore ricerca il modo per entrare e manomettere tale sistema di circolazione di denaro.

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