Il fenomeno della clonazione


Il fenomeno delle truffe ai danni delle carte di credito avviene copiando i dati della carta, ovvero clonandola tramite il metodo dello skimmer dello sniffing, del boxing e del trashing.
Lo sniffing riguarda le transazione fatte in rete; i pirati informatici riescono ad introdursi nella rete di transazione e ad intercettare le coordinate di pagamento tramite carta di credito utilizzando le stesse tracce del titolare.

Il boxing è un metodo di sottrazione delle carte di credito inviate dalle banche ai loro clienti
Il trashing è un metodo che consiste nel recupero degli scontrini delle carte di credito gettati via dopo le operazioni di pagamento. È consigliabile tenere la matrice per controllare la regolarità dell’estratto conto per non divulgare i dati di identificazione della carta.

Attraverso i metodi sopraelencati e le relative apparecchiature manomesse avviene la clonazione di una carta di credito, ovvero copiando i dati cifrati della carta di credito per trasmetterli ad una carta di credito falsa. Clonando la carta viene letto ed identificato il contenuto delle bande magnetiche di pagamento insieme alla decriptazione del codice PIN, personal identification number, che mette in comunicazione l’utente con il suo conto corrente. Avere accesso ai dati bancari personali di un utente significa poter usufruire del denaro contabile, effettuare accrediti e operazioni improprie all’insaputa del titolare della carta di credito.

Non appena ci si accorge di aver subito la clonazione della propria carta, o che nel proprio conto corrente siano state effettuate operazioni improprie o accrediti anomali, è indispensabile denunciare la truffa al corpo dei Carabinieri ed alla Polizia e richiedere immediatamente il blocco della carta o del conto corrente alla propria banca tramite i numeri verdi della stessa.
La denuncia alle autorità può essere effettuata tramite lettera raccomandata allegando la copia della denuncia ed indicando la data della telefonata effettuata al numero verde insieme al nome dell’operatore contattato. Se queste operazioni non venissero effettuate gi addebiti impropri ed i prelevamenti continuerebbero ad agire nel conto corrente dell’utente attraverso le operazioni effettuate dalla carta di credito falsa. Talvolta, alcuni istituti di credito addebitano al titolare che effettua il blocco della propria carta e del conto corrente, una franchigia di 150 euro: in molti casi non viene fatta pagare.
Per il risarcimento dei danni subiti a seguito della clonazione della carta il correntista puó rivalersi sulla banca emittente, la quale, in quanto depositaria a titolo oneroso, è da ritenersi obbligata al risarcimento.

Gli istituti di credito, generalmente possiedono una copertura assicurativa che prevede il risarcimento in caso di clonazione della carta; la comunicazione immediata della truffa subita è utile per identificare la situazione del credito nel proprio conto corrente e quantificare il danno.
Nel caso in cui la propria banca si rifiutasse si provvedere al risarcimento si consiglia di insistere, al limite anche attraverso l´intervento di un legale, affinché il danno venga risarcito. 
Presupposto indispensabile per ottenere il risarcimento del danno è la dimostrazione, ad opera dell´utilizzatore, di avere tenuto la dovuta diligenza nell´uso o nella conservazione della carta, ovvero che sia stata utilizzata solo dal titolare e mai ceduta a chi non sia autorizzato. Per provare la propria diligenza il correntista può al limite fare richiesta di acquisizione delle immagini a circuito chiuso filmate dalle telecamere esistenti ormai in ogni postazione bancomat.

E' importante che anche i gestori di esercizi commerciali stiano attenti a movimenti sospetti e che li segnalino alla Polizia. In ogni caso è opportuno per un commerciante che riceva un pagamento con carta di credito confrontare il numero della carta di credito che compare sul supporto plastico con quello (15 o 16 cifre) stampato dal P.O.S. sullo scontrino subito sotto la data e l'ora della transazione. A volte è preceduto dalla lettera "C" ma se il dato è difforme significa che la carta èclonata; controllare frequentemente il macchinario P.O.S. per impedirne la manomissione e la modifica da parte di qualcuno che ha possibilità di accesso all'apparecchio.

 

Post a comment

CreditExpress Dynamic Image Banner 300 x 250 04.2015