Conservare al sicuro i dati carte

Quando ritiriamo la nuova scheda bancomat o carta di credito dobbiamo sempre imparare a memoria i codici di protezione. Le tecniche che ognuno di noi usa per memorizzare i numeri sono molteplici. Alcuni associano i numeri a coppie in modo da comporre una data importante, il compleanno dei figli o la data di nascita. Altri, più sbadati, scrivono i codici su un foglietto e lo ripongono poi in una taschina segreta del portafoglio. Certo, da un lato eviteremo brutte figure alla cassa quando non ci ricordiamo il codice ma dall'altro incorriamo in pratiche molto pericolose e sicuramente sconsigliate dagli istituti o agenzie che rilasciano la carta. Come fare allora?

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domenica 11 ottobre 2009
Inserito da: dogenglish, 18.58 | Link | 0 Commenti

Hacker ruba e pubblica un singolo di Timberlake

Ecco un nuovo caso di pirateria informatica, ma questa volta non si tratta di dati di milioni dicarte di credito, ma di una
canzone ancora inedita, è il singolo “Don't Let Me Down”, di Leona Lewis e Justin Timberlake cheè stato diffuso su internet ancor prima del lancio ufficiale.
Destinata a essere il singolo di apertura dell’album di Leona Lewis, vincitrice dell’edizione britannica di X Factor, la canzone è finita nelle mani di alcuni hacker informatici.
Sulle loro tracce le agenzie di sicurezza negli Usa e in Europa: alla polizia si sono infatti rivolti l'etichetta SyCo e l'organizzazione internazionale dell'industria discografica Ifpi, sperando di poter risalire all’identità dei pirati informatici.

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lunedì 24 agosto 2009
Inserito da: chiara, 12.08 | Link | 0 Commenti

Una lista con i dati di 40 milioni di persone

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Si chiama "Mr. Holder", l'ex poliziotto londinese che ha raccolto in una lista con i dati personali di oltre 40 milioni di persone.

Sarebbero presenti nella lista ben 4 milioni di cittadini britannici.
Lo scopo di Mr Holder è quello di mettere in vendita questi dati che comprendono anche numeri di carte di credito, conti correnti e codici i di sicurezza.

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venerdì 31 luglio 2009
Inserito da: Andrea, 17.15 | Link | 0 Commenti

Rubati i dati di oltre 570.000 americani

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Davvero un brutto colpo per Network Solutions e i clienti che utilizzano i suoi servizi di pagamento con carta di credito.

A quanto dichiara la compagnia il suo sistema è stato penetrato da un hacker che è riuscito a copiare il 43% dei dati presenti nei database della compagnia.
Ci sono voluti più di tre mesi prima che gli esperti informatici della compagnia chiudessere il "buco" nel sistema di sicurezza.

A rischio quindi oltre 570.000 clienti americani; la compagnia per correre ai ripari la società di monitoraggio delle transazioni con carte di credito ha firmato un accordo con TransUnion per gaantire il controllo gratuito delle transazioni a tutti gli utenti coinvolti per un anno.

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martedì 28 luglio 2009
Inserito da: Andrea, 11.52 | Link | 0 Commenti

Anche i commercianti facciano attenzione


E' il consiglio della polizia di Stato, a fronte delle nuove truffe, clonazioni e simili che ormai riguardano non solo le carte di credito ma in maniera diffusa anche i bancomat.
Ultimamente si e' intensificata la clonazione in ristoranti e supermercati.
La polizia lancia dunque un monito non solo ai possessori delle carte ma anche ai gestori degli esercizi commerciali.
Occorre fare particolare attenzione ai clienti in caso di sospetto controllare la numerazione sulla carta e quella sullo scontrino se anche una sola cifra differisce siete in presenza di una frode.
E' importante anche controllare periodicamente il macchinario P.O.S., per impedirne la manomissione. natiralmente se scoprite che qualcosa non va, chiamate immediatamente la Polizia.

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mercoledì 15 luglio 2009
Inserito da: julianne, 18.26 | Link | 0 Commenti

Fisco: tutela dei dati personali

dati_carte_creditoOggi è stata pubblicata la risoluzione numero 119/E in cui l'Agenzia delle Entrate evidenzia che per alcune operazioni svolte presso i tabaccai convenzionati è necessario rilevare soltanto il codice fiscale per assolvere agli obblighi di comunicazione all'Anagrafe tributaria.

L'Agenzia delle Entrate punta a ridurre gli obblighi di raccolta e di comunicazione dei dati identificativi per i tabaccai che, attraverso convenzioni con le banche, offrono ai propri clienti un servizio di pagamento di beni e servizi con carte di credito o carte di debito.

Inoltre, si ricorda che sono escluse dall'obbligo di rilevazione dei dati le operazioni non significative ai fini dei controlli, come ad esempio il pagamento di ticket sanitari e l'acquisto di biglietti di trasporto pubblico.

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martedì 5 maggio 2009
Inserito da: Andrea, 15.00 | Link | 0 Commenti