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PostePay non è più nel regolamento di Ebay

Ebay Italia ha pubblicato il nuovo regolamento relativo ai metodi di pagamento consentiti e, come già indicato da alcuni rumor che circolano da qualche tempo, le carte ricaricabili PostePay compaiono ora tra le modalità di pagamento non accettate.

La decisione è stata presa, secondo quanto dichiarato da eBay stessa, per motivi di sicurezza. In particolare il noto sito di aste on-line ritiene che effettuare un pagamento ricaricando la carta dell'offerente con la somma di denaro pattuita non è rapportabile a nessun altro tipo di forma di pagamento tradizionale.

Il regolamento ora cita: "chi invia denaro tramite ricarica di una carta prepagata di una persona sconosciuta non può avere la certezza dell'effettiva identità del beneficiario della ricarica, quindi è facilmente esposto alla possibilità di perdere il proprio denaro. Infatti le carte prepagate vengono in alcuni casi emesse con controlli sull'identità del titolare lacunosi e superficiali".

La notizia ha creato scontento tra gli utenti italiani in quanto PostePay è largamente usata dai nostri connazionali che partecipano alle aste organizzate su eBay. E la voce degli utenti non ha tardato a farsi sentire: sul forum di eBay numerosi utenti hanno esposto la propria contrarietà a questa decisione in alcuni casi accusando addirittura la società di voler "far fuori" un mezzo di pagamento considerato concorrente di PayPal, quest'ultimo gestito da eBay stessa. Ad onor del vero va comunque segnalato che alcuni utenti (pochi invero) hanno espresso parere favorevole a questa scelta, probabilmente per via di alcune truffe accadute in precedenza.

Precisiamo che eBay ha messo al bando tutti i tipi di carte di credito ricaricabili, non solo PostePay.

Nei giorni scorsi, inoltre, eBay ha pubblicato un comunicato secondo il quale anche i fornitori di questi strumenti di pagamento supportano la posizione della compagnia: "Gli stessi fornitori di servizi finanziari come VISA, Western Union e Poste Italiane supportano le nostre posizioni in tema di sicurezza nei metodi di pagamento, mettendo in guardia gli utenti dall’usare impropriamente funzionalità nate per altri scopi, come le carte prepagate, che sono un ottimo strumento per effettuare acquisti presso negozi, su Internet e altrove e mettono a disposizione del pubblico le funzionalità di una carta di credito tradizionale, ma non sono uno strumento d’incasso."