stenta a decollare in italia il mobile payment

Il mobile payment rappresenta un metodo che offre grandi potenzialità ma la diffusione, nel nostro Paese, sta incontrando non poche difficoltà, nonostante sul piano tecnologico anche grandi case telefoniche come Nokia stiano investendo risorse ingenti.
Con l’impegno profuso dai principali gruppi bancari per l’erogazione di servizi che consentano il pagamento mediante cellulare quello del mobile payment rappresenta una grossa innovazione. A questi si aggiungono nuovi interpreti, quali gli operatori mobili virtuali (MVNO), in grado di fornire bundle con terminali abilitati alla gestione di servizi mobili.
Il pagamento mobile è classificabile secondo contesto, oggetto ed entità dello stesso. Il pagamento remoto coinvolge metodologie di pagamento come l’SMS, e possono ad esempio riguardare parcheggi o ricariche di smart card.
L’entità dei pagamenti è classificabile in mobile micropayment, con importi che risultino inferiori a 10 euro, e mobile macropayment. Interessante il caso dei micro pagamenti, che normalmente sfuggono alle transazioni con carte di credito e bancomat. Per esempio può riguardare prodotti, servizi e contenuti digitali, come software, MP3, suonerie e giochi, favoriti dalla fruibilità immediata attraverso i terminali.

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lunedì 24 agosto 2009
Inserito da: chiara, 11.21